FEDERAIPA

 

 

Gaetano CAPPELLO

Presidente nazionale  FEDER-A.I.P.A.

 

         Il 15 giugno del 1995 per iniziative di alcuni Presidenti AIPA veniva costituita la Federazione delle Associazioni Italiane Pazienti Anticoagulati in siglia FEDER-AIPA. Il fine primario della FEDER_AIPA era ed è quello di coordinare l'attività delle aipa esistenti sul territorio italiano,

promuovere la creazione di altre associazioni, creare uno scambio continuo di informazioni tra le AIPA esistenti. In questi anni di vita la Feder-AIPA ha raggiunto il ragguardevole numero di quasi 60 associazioni confederate ed altre stanno ancora per costituirsi. Oltre al coordinamento la Feder-AIPA ha assunto nel corso degli anni l'arduo compito di rappresentare tutte le AIPA esistenti nel territorio presso le Autorità politiche nazionali.

Nasceva, durante un convegno a Rieti, l'idea di avere una legge nazionale simile a quella dei diabetici.

Cosa si vuole con la legge?  Con la legge si vuole il riconoscimento giuridico dei centri di sorveglianza già esistenti e la loro diffusione su tutto il territorio nazionale; ovunque ci sia un ospedale è necessario creare un Centro di sorveglianza; ovunque esiste un paziente anticoagulato è necessario che vi sia un medico "competente" a dare terapia. Inoltre si richiede una tessera rilasciata dalle competenti Autorità sanitarie e valevole per tutto il territorio nazionale che permetta di eseguire analisi gratuitamente.

Un problema che sta a cuore alla federazione è la "compliance" del paziente In questi anni abbiamo assistito presso i Soci delle AIPA al diffondersi di pubblicazioni (Vademecum, libretto interferenze farmacologiche, passaporto, fogli d'informazione sanitarie), e cosa estremamente importante, si è avuta una grande diffusione de "La Voce dei pazienti anticoagulati", organo ufficiale della Feder-AIPA. Inoltre da qualche anno la FEDER-AIPA ha un proprio sito Internet (www.federaipa.com) dove insieme ad informazioni di prima mano sulla terapia, si può trovare un elenco completo delle associazioni AIPA.

In questo periodo la Federazione è alla stretta finale per l'approvazione della proposta di legge, presentata alla camera dei Deputati dall'on.le Piergiorgio Massidda. Si è riusciti a far inserire la proposta di legge tra quelle prioritarie; questo significa che in tempi relativamente brevi dovrebbe essere discussa. In questa prospettiva è stata presa dal Consiglio direttivo della Feder-AIPA l'iniziativa di registrare un DVD da trasmettere a tutti i Parlamentari. E in attesa che la "nostra" legge venga discussa ed approvata, la Fedre- AIPA già da tempo ha attivato le AIPA regionali per presentare dei "progetti obiettivi" tendenti ad ottenere dalle regioni quello che vogliamo con la "nostra" legge. Ed in alcune regioni i successi sono evidenti. Inoltre da tre anni la Feder-AIPA fa parte dell'ISMAAP, organizzazione europea dei pazienti anticoagulati, che si batte per la concessione o il contributo finanziario per l’acquisto di coagulometri, apparecchiature portatili per effettuare esami in INR e per l’acquisto delle strisce occorrenti per il funzionamento. Attualmente secondo stime attendibili i pazienti in TAO sono 650 mila e tra qualche anno supereranno il milione. I centri  di sorveglianza esistenti seguono solo il 20% dei pazienti, un 3% vengono seguiti da medici specialisti ed appena un 2% da medici di famiglia; e tutti gli altri pazienti?

 E' dimostrato che la TAO  riduce di oltre il 90% la mortalità dei pazienti che eseguono la terapia anticoagulante controllata dai Centri FCSA.  Come di già detto la Feder AIPA riunisce oggi quasi 60 AIPA con oltre 30 mila soci: l'obbiettivo che ci siamo posti è quello di raggiungere nel prossimo decennio 100 Associazioni con 100 mila associati. Solo dando forza alla Federazione con i numeri possiamo raggiungere i nostri obiettivi per una sempre migliore sorveglianza della TAO.

 

 

Ritorna su......